Casella di testo:         RICEVITORE RADIO IN GAMMA HAM 40 Metri 



Come si puo' vedere si tratta di un RX nella banda HAM dei 40 Mt.

Come in tutti i miei progetti ho scelto un soluzione di basso costo,
con buone prestazioni e sopratutto facilmente modificabile per ottenere 
il massimo delle prestazioni magari usando materiale di recupero.

A seguire tutta la storia della costruzione di questa radio.

Girando in Internet sono capitato nel sito della Americana TEN TEC
che in questa pagina http://radio.tentec.com/kits/receivers/1056 
ha in vendita un ricevitore in scatola di montaggio il modello 1056,
un ricevitore monobanda a conversione diretta che mi ispirava 
e che per comodita' ho comprato alla AOR UK a 27 Sterline
oltre alle spese postali a questo indirizzo:
http://www.aoruk.com/proddetail.asp?prod=1056
L'AOR UK e' un rivenditore ufficiale TEN TEC.
Questa e' la foto ufficiale del kit montato dalla TEN TEC:


Dopo una decina di giorni dall'ordine pagato con carta di credito
mi e' arrivato a casa il pacchetto contenente tutto il materiale sfuso.
Era anche presente un esauriente manualetto in inglese
con tutte ma proprio tutte le indicazioni necessarie,
schema elettrico di montaggio e parecchi suggerimenti molto utili.

Il kit per ragioni di standardizzazione e' comprensivo del materiale
per costruire il ricevitore su una gamma HAM a scelta tra quelle
disponibili che sono 160/80/40/30/20/1715/12/10 Metri
Dopo una attenta valutazione ho scelto la gamma dei 40 Metri (7.0-7.1 MHz)
perche' e' ristretta e quasi sempre con dei bei segnali da ascoltare.
Inoltre dal punto di vista RF e' meno impegnativa che per esempio dei 10 metri.

Una volta montati tutti i componenti mi sono reso conto che c'erano
molte cose che non andavano o non avevano prestazioni sufficienti.
Di buono ho trovato il filtro audio R16 che molto bene

I difetti piu' importanti erano i seguenti:
- Banda passante troppo larga da 6.3 a 7.4 MHz
- Forte intermodulazione con le stazioni AM subito sopra 7.1 MHz
- Impossibilita' di sintonizzare la frequenza con R2
- L'inutilita' di R3 per allargare la gamma gia' troppo larga
- Il guadagno RF tramite R1 porta alla saturazione del mixer
- La mancanza di protezione contro l'inversione dell'alimentazione
- Bassa sensibilita' ai segnali radioamatoriali in gamma 40 Mt
- Forte ronzio dovuto all'alimentatore 12 Volt anche se stabilizzati.
- Mancanza di un contenitore schermato per alloggiare il tutto

Un pacco di problemi non da poco che mi hanno impegnato parecchio
per risolverli tutti in maniera piu' che accettabile.

Premetto che girando il nucleo di L2 cambia la frequenza
e girando il nucleo di L1 si ottiene il massimo segnale.

Per ottenere tarature precise si puo' usare un generatore RF
oppure una radio sui 40 Metri staccando l'antenna principale 
sostituendola con un pezzo di filo e ascoltare il fischio
dell'oscillatore locale della radio in costruzione.

Nella foto che segue sono indicate le modifiche realizzate.

Per prima cosa ho tolto R3 e inserito un ponticello
tra il suo reforo centrale e R21 fissando cosi'
la banda passante alla stessa di R2 evitando confusione.
In rosso si vede la resistenza R5 ridotta da 1 MOhm a 33 KOhm
in modo da restringere la banda passante da 6,93 a 7.12 MHz
eliminando in questo modo le intermodulazioni AM.
Se siriduce la resistenza R5 ridotta da 1 MOhm a 47 KOhm
si restringe la banda passante da 6,99 a 7.21 MHz
In verde si vede il diodo aggiunto contro l'inversione di polarita'.
Ne caso cio' succedesse si bruceranno R22 e l'integrato LM358!
In giallo si vedono 2 fili aggiuntivi blu inseriti dopo aver interrotto
la pista che va dal centrale di R2 a R4 e che vanno alla resistenza EX R3,
indicata dalla freccia viola, montata capovolta per mancanza di spazio 
per ottenere un efficiente controllo fine di sintonia
saldando i fili blu i nella posizione dei puntini magenta.
Qui si vedono in dettaglio le modifiche apportate:

Per evitare il ronzio dell'alimentazione ho usato 
l'alimentazione a batteria 12 Volt al piombo.

Rimaneva da risolvere il problema della bassa sensibilita'.
Intanto occorre dire che per avere dei risultati validi
occorre una buona antenna tipo nel mio caso un dipolo per i 40 Metri.
Un semplice filo anche se lungo funziona ma con scarso risultato.
La soluzione che ho trovato e' stata di inserire un preamplificatore
di radio frequenza con un buon fattore rumore tra l'antenna e la radio.
Casualmente ne avevo uno gia' costruito tempo addietro modello LX1456
che si trova sul N.205 di NUOVA ELETTRONICA che faceva al caso mio.
Ha un guadagno fino a 22 Db cioe' 12 volte in tensione,
ma sopratutto ha un fattore rumore NF di 2 che e' un valore buonissimo.
Inoltre ha la stessa alimentazione a 12 Volt che non guasta!
Lo si puo' vedere qui a montaggio ultimato:

La foto non ha bisogno di commenti tranne per il fatto
che c'e' un interruttore di By pass per saltare il preamplificatore.
e che sono stati fatti i collegamenti in filo argentato
per sostenere il circuito evitando ogni tipo di foro.

Ho cablato il tutto in maniera volante, ho rifatto le tarature di fino
e ho visto che il tutto funziona molto bene ma con un audio scadente.
mentre tutti gli altri problemi seri erano stati superati tranquillamente.
Studiando le caratteristiche dell'integrato audio TDA2611A
ho visto che puo' dare fino a 5 Watt in uscita senza scaldarsi su 4 Ohm.
Potevo montare un altoparlante molto potente senza problemi.
Ugo, IK4JSK mi ha generosamente regalato questo altoparlante da 5 Watt su 2.7 Ohm!!

Non solo ma questo altoparlante si presta egregiamente per il montaggio BASS REFLEX!!

A questo punto messo a posto la parte tecnica rimaneva la parte
meccanica e del cablaggio vero e proprio che non sto a illustrare nei dettagli
in quanto ognuno avra' sicuramente materiale e soluzioni diverse da applicare.
Metto un po' di foto a carattere illustrativo solo per dare qualche spunto in piu'!

Vista dall'alto senza coperchio:


Vista da dietro, da notare il pulsante di By Pass del pre RF


Il frontale con le scritte definitive fatte con adesivi scritti a mano.
Da notare la presa per la cuffia che interrompe l'altoparlante,
la spia rossa che dice che c'e' alimentazione, la spia verde
che ci dice che la radio e' accesa e la spia gialla che 
ci dice che il preamplificatore a monte e' acceso.
Il potenziometro in alto a sinistra ci da il guadagno del pre RF,
da sinistra a destra sotto abbiamo la manopola del guadagno RF,
la manopola di sintonia principale, quella grigia per la sintonia fine,
la manopola per il passa banda audio e quella del volume audio.


Qui si puo' vedere il tutto in funzione con alimentazione a batteria.
Sopra si vede la foratura per l'uscita dell'audio dall'altoparlante.
Per aver un bel suono l'altoparlante deve essere a tenuta contro la lamiera.
Rettangolo arrotondato: 				
                Frutto di una ricerca su internet
iz7dzo